Il processo partecipativo

Perché un processo partecipativo?

Un elemento chiave del progetto è il coinvolgimento attivo della comunità e di chi vive il territorio, affinché l’intervento non venga percepito come un’imposizione, ma come un’espressione condivisa della visione futura dell’area. A tal fine, è stato svolto un processo partecipativo che coinvolge diversi portatori d’interesse, tra cui i terrieri di Fontana, Bosco e Mondada, terrieri della Valle Bavona, gli abitanti del Comune di Cevio, gli agricoltori attivi nella Valle Bavona, gli uffici patriziali di Bignasco e di Cavergno, appassionati della Valle Bavona, le Scuole e associazioni con interessi (Associazione agricoltori della Valle Maggia, ecc.).

Foto: Ti-Press

Quali riflessioni?

Il processo partecipativo ha stimolato delle riflessioni attorno alle domande:

  • Quale visione per il territorio di Fontana-Bosco-Mondada, fra 10, 50 e 100 anni?
  • Quali elementi del territorio sconvolto vanno ricostituiti, con quali funzioni, quale significato e per quali motivi?
  • Come elaborare, conservare, rendere tangibile la memoria?

I risultati del processo partecipativo sono stati messi a disposizione del team di progettisti che dovrà tenerne conto. Durante la progettazione sarà premura della Direzione di progetto coinvolgere puntualmente i portatori di interesse e comunicare regolarmente sullo stato del progetto.


I risultati del processo partecipativo

Rapporto riassuntivo

Allegati

Istruzioni della DP ad indirizzo dei progettisti