Gli interventi d’urgenza
Con opere provvisorie tra l’autunno 2024 e la primavera 2025 è stata ripristinata la strada, sono stati rimessi in funzione l’acquedotto comunale, che capta l’acqua dalla sorgente del Chiall e quello consortile di Fontana. A settembre 2025 sono stati bonificati alcuni fondi agricoli.
La strada e gli accessi
In una prima fase la strada principale della Val Bavona è stata sistemata in modo provvisorio e resa accessibile ai proprietari. Nell’aprile 2025 la strada è poi stata riaperta a tutti. Con la riapertura è stato necessario allestire un Piano d’emergenza, uno strumento organizzativo di gestione dei pericoli naturali che prevede delle misure per la gestione di situazioni d’emergenza.
L’accesso per Bosco, così come l’attraversamento pedonale della Bavona al Chiall, sono stati pure resi agibili con interventi a carattere provvisorio. Il sentiero della transumanza che collegava Fontana a Bosco nella parte alta, verrà recuperato con il progetto di ricucitura.
Piano d’emergenza che serve da strumento organizzativo di gestione dei pericoli naturali e prevede delle misure predisposte per la gestione di situazioni d’emergenza.
L’acquedotto comunale di Cevio
L’acquedotto comunale di Cevio capta l’acqua alla sorgente del Chiall presso Fontana ed è stato gravemente danneggiato dalla colata detritica. Dopo poche ore dall’evento è stata ripristinata l’erogazione di acqua non potabile nei quartieri di Cevio, Bignasco e Cavergno. Dopo soli cinque giorni dall’alluvione è poi stato possibile ristabilire l’erogazione di acqua potabile e nel dicembre 2024 è stato messo in servizio il collegamento provvisorio fra la sorgente del Chiall, rimasta fortunatamente quasi intatta, e la rete di distribuzione idrica comunale. L’acquedotto comunale di Cevio, è al momento in fase di ripristino definitivo. I lavori si concluderanno a primavera 2026.
L’acquedotto consortile di Fontana
Anche l’acquedotto consortile di Fontana, di proprietà dei terrieri di Fontana, è stato gravemente danneggiato. Un nuovo serbatoio garantisce attualmente l’erogazione d’acqua greggia (non controllata) per Fontana. Sono in corso i lavori per permettere l'allacciamento all’acquedotto comunale di Cevio e il pompaggio verso il nuovo serbatoio a monte di Fontana. I lavori di costruzione sono in corso e la loro ultimazione è prevista entro fine 2025. Il progetto, indipendente con quello della Ricucitura, è con quest'ultimo coordinato. I costi delle opere vengono interamente assunti da una generosa fondazione privata.
Le bonifiche agricole
In tre settori - di fronte a Mondada, di fronte al grotto Baloi e a Bosco - sono in corso progetti puntuali di bonifica dei prati, che prevedono l’allontanamento del materiale e il ripristino delle superfici di sfalcio/pascolo.
La semina è avvenuta nell’autunno del 2025 di modo che le superfici saranno gestibili da parte degli agricoltori a partire dalla primavera 2026.













